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Malindi
Malindi si trova al centro di una fascia di bellissime spiagge tropicali che offrono al visitatore una serie di luoghi di soggiorno carichi di relax e delle più belle atmosfere tipiche del continente africano.
Informazioni utili su Malindi e il Kenya
Visto d’ingresso e passaporto
Per entrare in Kenya serve un passaporto con validità non inferiore ai sei mesi. I minori devono essre inseriti nel passaporto dei genitori o di chi ne fa le veci. Dal 1° marzo 2001 il governo keniota ha reintrodotto l’obbligo del visto turistico per tutti gli stranieri che intendono recarsi in Kenya anche per periodi inferiori a 30 giorni. E’ quindi necessario un visto turistico che può essere fatto direttamente all’aeroporto di arrivo oppure, nel caso di viaggio organizzato, all’aeroporto di partenza presso il banco welcome desk.
Il visto di ingresso costa 50 dollari a persona e per ottenerlo è richiesta solo la compilazione di un semplice modulo. (scaricalo dal nostro sito)
Il visto consente una permanenza massima nel paese di 3 mesi.
Fuso orario – il Kenya è 2 ore avanti rispetto all’Italia
Kenya h 14.00 à Italia h 12.00
Valuta – La valuta locale è lo scellino keniota (ksh).
Uno scellino vale circa un centesimo di euro.
Quindi:
1 € = 100 Ksh
10 € = 1000 Ksh
50 € = 5000 Ksh
anche se tale convesione è molto indicativa poiché il valore dello Scellino è soggetto a fluttuazioni consistenti, pertanto si consiglia di verificare il valore prima di effettuare il cambio.
L’Euro è comunque riconosciuto, ma si consiglia di effettuare i pagamenti con la moneta locale per non incorrere in cambi non ufficiali ma applicati dal venditore a sua discrezione e convenienza. Si consiglia di non portare in Italia grosse somme di scellini in quanto è praticamente impossibile ricambiarli in Euro.
Lingua
La lingua ufficiale è lo swahili insieme a numerosissimi dialetti tribali, ma l’inglese è la seconda lingua ufficiale.
Corrente elettrica
La corrente elettrica è a 220/240 volts; le prese sono di tipo inglese a tre lamelle piatte di tipo G e quindi necessitano di un adattatore.
Vaccinazioni
L’OMS (Organizzazioni Mondiale della Sanità) non prevede alcun obbligo di vaccinazioni, raccomanda la profilassi antimalarica e consiglia quella contro l’epatite A.
Altissima è l’incidenza di infezione da HIV (AIDS) in tutto il Paese.
E’ importante ricordare che si può nuotare con sicurezza in mare o nelle piscine dei villaggi turistici o alberghi, ma è meglio evitare con l’acqua dei fiumi , laghi e cisterne aperte a causa del rischio di contrarre bacilli, parassiti, colera, difterite, tetano, epatite B, tifo e dissenteria.
Il rischio di malaria è presente per tutto l’anno ma soprattutto durante e subito dopo la stagione delle piogge, da marzo a giugno ed in ottobre-novembre. Il rischio è minimo sugli altopiani, al di sopra dei 2.500 metri. Nella zona di Malindi i rischi di contagio della malaria sono veramente minimi; molti italiani che vivono lì da anni non l’hanno mai presa, non avendo fatto alcuna profilassi.
Per ogni sintomo di stato febbrile che si manifesta entro 6 settimane dal rientro del viaggio, si consiglia di consultare il proprio medico curante. E’ buona norma indossare capi a manica lunga e pantaloni dopo il tramonto; usare repellenti per le zanzare e dormire con le zanzariere.
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Photogallery Malindi
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